SIMEC moneta al popolo

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Domus Appelli e Avvisi DENARO-DEBITO E DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

DENARO-DEBITO E DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

E-mail Stampa PDF
CASA DEL GIOVANE
Sala degli Angeli
Via Gavazzeni, 13 – 24125 Bergamo
venerdì 9 ottobre 2009 ore 20.45

Si informa che la sezione di Bergamo del Comitato di Liberazione Monetaria ha organizzato un convegno sulla questione monetaria rivolto a tutta la popolazione.

Dr Matteo Mazzariol - segretario del CO.LI.MO di Bergamo

Sig Roberto Fumagalli - tesoriere del CO.LI.MO di Bergamo

Arch. Pierantonio Locatelli - responsabile logistica CO.LI.MO di Bergamo

Convegno ispirato agli studi del Prof. Giacinto Auriti e promosso dal Comitato di Liberazione Monetaria di Bergamo

 TITOLO
“DENARO-DEBITO E DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA”

OBIETTIVO

Fornire dati ed informazioni intorno ad un elemento centrale nella la vita
di tutti noi: il denaro. Si tratta di analizzare come il denaro viene
creato, chi se ne impossessa al momento della sua produzione e quali sono le conseguenze di tutto ciò.

PROGRAMMA

20.45 – 21.00 Dott. Matteo Mazzariol, Segretario di Bergamo del Comitato di Liberazione Monetaria

21.00 – 21.30 Ing. Argo Fedrigo, Imprenditore e Presidente del Comitato di Liberazione Monetaria

21.30 – 22.00 Avv. Marco Della Luna, Saggista e studioso di politica economica autore del libro “Euroschiavi”

22.00 – 22.45  Discussione aperta al pubblico

 
vvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvvv

COMUNICATO STAMPA

 “DENARO-DEBITO E DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA”


 Nella recente enciclica sociale “Caritas in veritate” Papa Benedetto XVI ribadisce alcuni principi cardine della Dottrina Sociale della Chiesa, mettendoli in relazione alla situazione economico-sociale attuale. Nell’enciclica viene cosi sottolineato che ogni attivita’ economica ha una sua imprescindibile connotazione morale che interroga la coscienza di chi prende decisioni e stabilisce leggi e regolamenti nel campo economico; viene evidenziato che l’iniziativa individuale va sempre inquadrata sullo sfondo del bene comune, che la giustizia commutativa va sempre integrata con la giustizia distributiva, che la finanza deve porsi come obiettivo lo sviluppo economico e non puo’ porsi in contrasto con le norme basilari dell’etica sociale. Sullo sfondo emerge poi una visione in cui ragione e fede si arricchiscono ed illuminano reciprocamente, nello sforzo comune verso l’adesione alla verita’ delle cose, che non e’ costruzione della mente umana ma dato che viene scoperto e ricevuto.

 Tutte queste considerazioni rischiano pero’ di rimanere argomentazioni astratte, mero esercizio di retorica, se non contribuiscono poi a migliorare concretamente la vita quotidiana di tutti noi, se non si incarnano in qualche modo in iniziative in grado di incidere sulla qualita’ delle nostra vita.

Procedendo su questa linea, il nostro convegno si propone di analizzare un fattore di particolare importanza del mondo economico – il denaro – e valutare se le varie operazioni che lo riguardano– la sua creazione, la sua immissione sui mercati, la sua distribuzione – rispondono ai quei basilari principi di morale sociale cosi’ bene esplicitati dal papa.

Ci proponiamo insomma di verificare se il modo in cui il denaro oggi viene prodotto e acquisito dai vari attori del mondo socio-economico contribuisce o no al bene comune, alla giustizia sociale e allo sviluppo economico. Scopriremo cosi’ che oggi tutto il denaro e’ creato come debito di Stati e cittadini verso il sistema bancario, che tale fatto comporta un artificiale quanto ingravescente ed ineluttabile indebitamento di tutte le compomenti del corpo sociale, banche escluse. Scopriremo che il denaro-debito e’ incontestabilmente alla radice di fenomeni perniciosi quali il debito pubblico, la tassazione esosa, la cronica perdita del potere di acquisto dei cittadini, la perenne instabilita’ economica che produce una generalizzata insicurezza sociale.Tutto in cio’ in netto contrasto con i principi elementari del senso comune e della giustizia sociale, che vorrebbero che il denaro, al momento della sua creazione, fosse di proprieta’ pubblica, e venisse quindi distribuito ai cittadini o devoluto allo Stato.
L’importanza di tali questioni e’ tale che certamente tutti gli individui, non solo coloro che fanno esplicito riferimento alla Dottrina Sociale della Chiesa, hanno il dovere/diritto di interessarsene.
Il nostro convegno e’ quindi aperto a tutte le persone di buona volonta’ che non hanno perso la  speranza di migliorare le cose, a partire dal rispetto della persona umana e della sua dignita’.

Abbiamo pensato a questo scopo di invitare un sacerdote con particolare competenza in merito alla Dottrina Sociale della Chiesa, Don Lino Casati, insegnante di Teologia Morale presso il Seminario Diocesano di Bergam, ed un laico, scrittore e giornalista, oltre che avvocato, particolarmente esperto in questioni monetarie, l’Avv. Marco della Luna.
Ampio spazio verra’ lasciato agli interventi del pubblico, che speriamo partecipi numeroso.

Comitato di Liberazione Monetaria  Sezione di Bergamo
Per ulteriori informazioni: e mail: colimo.bg@gmail.com
Sito internet: http://colimo-bg.blogspot.com

 


Notizie flash

Riprendiamoci la proprietà dei nostri soldi.


OGGI la NOSTRA MONETA nasce di PROPRIETA’ della banca che la emette prestandocela. Noi vogliamo che nasca di PROPRIETA’ dei CITTADINI e che sia ACCREDITATA ad ognuno come "REDDITO DI CITTADINANZA".

Per scrivere questa frase che è valida per tutte le monete in circolazione sono occorsi 36 anni di studi universitari ( tesi di laurea, convegni ecc.) presso l'ateneo di giurisprudenza di Teramo e "La Sapienza" di Roma.

Poiché democrazia significa sovranità politica popolare, il popolo deve avere anche la sovranità monetaria che di quella politica è parte costitutiva ed essenziale in un sistema di democrazia vera o integrale in cui la moneta va dichiarata, a titolo originario, di proprietà dei cittadini sin dal momento della sua emissione.  

Giacinto Auriti.

{mp3}Track05{/mp3} 

{mp3}Track07{/mp3}