GUARDIAGRELE l' ultimo saluto al Proferssor Auriti
Si sono svolti ieri a S. Maria Maggiore i funerali del professor Giacinto Auriti. Don Giacinto, come lo chiamavano affettuosamente in paese, discendente di una famiglia citata anche nel "Trionfo della morte" di d'Annunzio, era salito agli onori della cronaca più che per la sua lunga attività di docente universitario per la teoria della PROPRIETA' POPOLARE della MONETA.Nell'estate di 5 anni fa alcuni commercianti della zona accettavano la "sua" moneta, il SIMEC, cambiato al doppio del valore della lira, secondo il principio del VALORE INDOTTO.
Tesi che gli è valsa la stima di molti studiosi e la proposta di conferirgli il premio Nobel per l'economia. Alla cerimonia funebre, oltre ai 5 figli e alla moglie, erano presenti il sindaco Mario Palmerio, l'assessore regionale Franco Caramanico, molti docenti dell'università di Teramo tra cui il professor Agostino Sanfratello, suo successore alla cattedra di teoria generale del diritto. Durante l'omelia il parroco don Nicola Del Bianco ha ricordato che " la battaglia monetaria di Auriti è scritta nel Vangelo e c'è bisogno che qualcuno continui il suo lavoro ".
All'uscita dalla chiesa un esponente locale di Rifondazione Comunista ha contestato vivacemente la presenza di rappresentanti di Forza Nuova (qualcuno parla di un saluto romano) creando un po' di imbarazzo.(E. C.)







