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Salvate il soldato FIAT

Postato in Notizie Statiche

Tutti convengono, anche gli AGNELLI, che per salvare la FIAT occorre una scelta strategica. la scelta strategica o è globale o non è. Sicché, quando è finalizzata al solo salvataggio della FIAT, perde la qualità di essere "strategica". E si cade nell'errore di proporre come strategico un piano tattico.
Con la multinazionale la Banca Centrale si presenta direttamente sul mercato in prima persona. Infatti, quando l'impresa raggiunge dimensioni titaniche, le normali previsioni dei rischio di impresa, basate sull'adeguamento dei costi ai prezzi di mercato, sono quasi impossibili. Ecco perché la multinazionale deve avere dietro le spalle una banca centrale che consenta di disporre, a costo nullo, di tutto il denaro che serve. (L'esempio della "cassa Integrazione" ne è la prova evidente). Per le multinazionali non esiste rischia di Impresa. Questo ragionamento è stato valido anche per la FIAT fintanto che poteva fare affidamento sulla Banca d'Italia. Tutte le grandi Imprese europee hanno perso la dignità di “multinazionali" quando alle rispettive banche centrali (nazionali) si è sostituita la Banca Centrale Europea, nei cui confronti, per l'art. 107 del Trattato di Maastricht, è vietata qualunque possibilità di collegamento o dialogo, Da queste premesse emerge che chi imputa ai governi o agli imprenditori la responsabilità dei crollo della FIAT (o di qualunque multinazionale) non ha capito nulla.
Chi vuole fagocitare non solo la FIAT, ma tutte le multinazionali europee non è la Generai Motors ma la Federal Reserve Bank, cioè la Banca Centrale, alla quale (anche) la GM è collegata. Poiché chi paga il pifferaio sceglie la musica e chi disprezza compra, è sintomatico che i pifferai dei mass media abbiano disprezzato la FIAT, ufficializzando la quotazione addirittura al 10% dei suo valore, proposto dalla GM. Per salvare il sistema dalla catastrofe l'unica strategia possibile è quella monetaria, perché la moneta è il sangue dei mercato e sta nelle tasche di tutti (e non solo in quelle di Agnelli). Questo sangue è avvelenato dal debito non dovuto verso le banche centrali le quali possono in qualunque momento chiedere la drastica restituzione dei sangue perché circola gravato di debito. E’ il "call the dept” dei banchieri che, nel gergo del mercato americano, è tradotte col termine "danger” (pericolo): il pericolo di essere dissanguati per l'arbitraria ed insindacabile decisione della banca centrale. Questo pericolo è strategicamente connaturato alla moneta nominale perché è emessa con la regola dei signoraggio: prestandola.
Ecco perché "danger" significa anche "usura". Alla minaccia di questa aggressione bestiale della grande usura occorre rispondere con la scelta strategica di espropriare le banche centrali restituendo il maltolto alle rispettive collettività nazionali. Restituire ad ogni popolo la proprietà della sua monete significa far coincidere l'interesse sociale con quello dei soci. Dare ad ognuno la sua moneta (proprietà del portatore, senza riserva, come reddito di cittadinanza depurato dal debito non dovuto verso la banca centrale) è l'unica strategia possibile per salvare "anche” la FIAT e gli operai della FIAT dal pericolo dei fallimento e della disoccupazione. In particolare va evidenziato che, col “reddito di cittadinanza", si rafforza definitivamente anche la posizione dei contraente più debole che accetta il contratto di lavoro non perché costretto per necessità, ma perché lo vuole in piena libertà e dignità giuridica. In tal modo si sostituisce alla logica dei plusvalore (basato sull'incertezza del margine di profitto sempre più aleatorio con la globalizzazione dei mercati), quella dei valore indotto creato per convenzione sociale e sottratto al rischio imprenditoriale perché attribuito non come salario, ma come reddito (in aggiunta al salario).
La risultante di questa scelta è il superamento non solo della crisi della FIAT, ma anche dell'esasperata conflittualità sindacale e consentire che il contratto di lavoro torni ad essere retto dal principio de "tener fede alla parola data". L'ing. Franco Caramanico, Sindaco di Guardiagrele, Comune della provincia di Chieti ove è nata la moneta locale Simec, ha cosi commentato questo progetto: “Qui il coraggio ci vuole non a sostenerlo, ma a mettercisi contro”. E’auspicabile, in ogni modo, che l'affare Fiat non si risolva come nel caso narrato dal film di Steven Spielberg, "Salvate il Soldato Ryan": per salvarne uno ne perirono in tanti ...

Avv. Prof. Giacinto Auriti

Fonte www.abbbruzzopress.it del 07-12-2002

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