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Il SIMEC per risarcire i cittadini dei danni monetari e fiscali

Scritto da Super User. Postato in Iniziative del prof Auriti

SINDACATO ANTIUSURA ASSOCIATO ASS.P.P. 

(Associazione Culturale senza scopo di lucro ) 

Prima della moneta nominale chi trovava una pepita d'oro se ne appropriava senza indebitarsi verso la miniera. Oggi, al posto della miniera c'è la banca centrale, al posto della pepita un pezzo di carta, al posto della proprietà il debito. 

Nell'attuale sistema l'atteggiamento che la banca centrale assume nei confronti della collettività è analogo a quello di chi presta reti vuote ai pescatori indebitandoli non solo delle reti, ma anche del pesce che sarà pescato. 

La moneta carta che la banca emette prestandola è infatti come una rete vuota di costo (quasi) nullo che la banca getta nel mare del mercato e che ritira dai suoi falsi debitori (falsi perché di debiti non dovuti) piena di pesce, cioè di valore monetario. 

La truffa consiste qui nel fatto di considerare la moneta di proprietà della banca, mentre deve essere dei cittadini, così come il pesce deve essere di proprietà dei pescatori e non di chi presta le reti. 

Lo strumento con cui i truffatori depredano i truffati è innanzitutto il fisco. Il contribuente si illude che il prelievo fiscale sia utilizzato per le funzioni dello Stato. La verità è invece che in buona parte va a finire nelle tasche degli azionisti della Banca d'Italia che sono anche stranieri (recentemente sono entrati a farne parte gli arabi). La Banca d'Italia non è infatti un organo dello Stato, ma una società privata con scopo di lucro: lucro che consiste prevalentemente nella differenza tra costo tipografico e valore nominale della moneta. 

PER QUESTI MOTIVI 

il Sindacato antiusura SAUS ha deciso di mettere a disposizione dei cittadini i SIMEC per liberare la collettività dai debiti non dovuti verso il sistema bancario e fiscale, in attuazione del seguente regolamento. 

1) Chi ha pagato il Fisco, esibendo la ricevuta del pagamento, riceve il rimborso in SIMEC. Il rimborso inizia con un acconto del 10% sull'importo complessivamente pagato. 

2) I contribuenti che sono nella impossibilità di pagare ottengono come deposito a garanzia del credito fiscale il doppio dell'ammontare dovuto, in SIMEC. I SIMEC potranno essere ritirati gradualmente e le somme versate in Lire saranno trasmesse in acconto alla SO.G.E.T.a graduale estinzione del debito. 

Il prelievo dei SIMEC sarà effettuato con il pagamento alla pari con la Lira. In tal modo poiché il SIMEC vale il doppio della Lira- il contribuente sarà NON SOLO LIBERATO DAL DEBITO, MA BENEFICIATO DI UN IMPORTO IN SIMEC PARI A QUANTO PAGATO AL FISCO. 

Le dette operazioni saranno effettuate presso il Borsino SAUS ed i SIMEC utilizzati per scopi fiscali saranno contraddistinti da apposita stampigliatura, con la sigla "ASS.FISC". 

Questi SIMEC potranno circolare liberamente perché il Tribunale di Chieti con ordinanza n°127 del 21/09/2000 ne ha dichiarato la legittimità. Pertanto gli aderenti al SAUS regolarmente iscritti al servizio di Assistenza Fiscale, li potranno utilizzare come "moneta locale". I commercianti potranno accettare i SIMEC Fiscali in percentuali variabili liberamente.

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