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L' anti Fazio adesso vuol comprare l' euro

Postato in Interviste al professore

Da " il Giornale" - nel periodo del debutto dell' euro
Il professore abruzzese, che con l'invenzione del Simec dichiarò guerra alla Banca d'Italia, lancia un'altra provocazione:
<<La moneta unica è nostra >>
<< A Maastricht è stato fatto un errore: non hanno scritto chi è il proprietario della nuova banconota. La mia ? Vale UN EURO > >

Provocatorio, indubbiamente: ma impareggiabile. Parla don Giacinto Auriti, intellettuale, giurista, economista, inventore del Simec, la moneta "alternativa" alla lira che l'estate scorsa fece entrare in fibrillazione le coronarie dei dirigenti della Banca d'Italia. Auriti, che da anni conduce una battaglia "per la proprietà popolare della moneta" (e che ha dato al suo Simec - sperimentato in Abruzzo - un potere d'acquisto doppio rispetto alla lira) torna in campo con una nuova provocazione: stavolta contro l'Euro. "I banchieri di Maastricht - spiega - hanno inventato una moneta fredda, destinata a soccombere al dollaro", la cui circolazione è regolata da un trattato "che ha un buco giuridico macroscopico". "La Banca centrale regola l'emissione dell'Euro, ma la proprietà di chi è?". Già, di chi? Secondo Auriti dovrebbe essere collettiva;

l'Italia, sostiene, "può per legge ordinaria regolare la proprietà dell'Euro e restituirla ai cittadini". Cosi, il professore di Guardiagrele passa all'attacco: ha presentato una proposta di legge di iniziativa popolare per codificare questo principio, e distribuire grazie all'Euro "un reddito di cittadinanza". Profeta o folle? Fate voi: ma ecco come il professore eretico spiega la sua idea.

Professore, lei dice che l'Euro non decolla: ci può fare un esempio ?

"Eccolo: all'Euro manca ancora la legittimazione. O meglio:
quella che tecnicamente viene definita "accettazione". Se lei sta su un'isola deserta, stampa otto tagli di banconota, ma non ha nessuno che riconosce quel valore, che cosa ci fa? Lei ha indubbiamente in mano una moneta. Ma quella moneta non viene accettata. Io credo che l'Euro corra questo rischio. Maastricht ha fatto la pentola, ma non il coperchio: noi, a oggi, non sappiamo di chi sia la proprietà della nuova moneta. E questa moneta stenta a essere accettata sul mercato mondiale".


Scusi, professore, ci spiega perché, dopo la lira, anche l'Euro non va bene?

"È semplice: malgrado la propaganda degli euroentusiasti, gli italiani misurano sulla loro pelle - e soprattutto nei portafogli - che qualcosa non funziona. Ha notato? Gli Euro svaniscono letteralmente dalle tasche!".

Scusi, lei sa perchè? È colpa degli speculatori? Oppure è l'inflazione?

"Ma no, gli aumenti nel cambio sono piccoli furti: non possono spiegare il fenomeno. Qui siamo di fronte a quella che Giuseppe Palladino, un intellettuale per lungo tempo consulente della Banca d'Italia, ha definito "Stag-flazione", ovvero: stagnazione più inflazione".

Tradotto dalla lingua degli addetti ai lavori che cosa significa?

"Che la moneta è poca e vale poco. Quindi ci sono insieme sottovalutazione e rarefazione. Non è vero, e gli italiani lo verificano in queste ore, che un euro ha lo stesso potere d'acquisto di 1936,27 lire. L'euro malgrado quel che dicono si sta svalutando rispetto al dollaro e al petrolio. Il dollaro è in guerra contro di noi, e distruggerà l'Euro".

Perché?


"Perché la moneta della Banca centrale si regge su un mercato disorganico, ovvero un mercato privo di materie prime. Con la guerra del Kosovo l'America ha bloccato l'accesso del petrolio dai Balcani all'Europa. L'unica speranza che abbiamo è l'allargamaento dell'Unione ai Paesi dell'Est".

Scusi, lei è contro l'Euro ma a favore dell'Unione europea allargata?

"Sono "anti-euristico", si. Ma un europeista convinto: non c'è contraddizione".

Ha tempo fino al 15 agosto per raccogliere 5Omila firme alla sua proposta di legge. Cosa accadrebbe se venisse approvata?

"Le spiego. Il trattato di Maastricht ha una falla clamorosa: regola nei dettagli l'emissione dell'Euro. I Paesi europei hanno ceduto sovranità alla Bce su questo punto: ma solo sui mezzi formali, sulla carta e sull' inchiostro".

Che cosa significa ?

"Che con Maastricht la Banca centrale è diventata una grande tipografia. Ma il trattato non dice nulla sulla proprietà della moneta ne sul suo controvalore. Quindi la mia idea è: poiché Maastricht non pone vincoli l'Italia ha diritto di fare una legge per regolare "accettazione" e proprietà dell'Euro".

Vuol farci credere che la Banca centrale europea ha fatto un errore così grande ?

"Non hanno fatto errori, infatti. Chi ruba lo fa di nascosto! " Cosi, senza nessuna riserva, il valore dell'Euro è una pura convenzione. La Bce, attraverso questa convenzione, ci carica tutti di un debito pari al valore dell'Euro".

Ma quale sarebbe il vantaggio della Bce?


"Vede, la legge del 1910 sull'istituzione della Banca d' Italia legava la lira, teoricamente, alla convertibilità aurea. Era una favola: ma il sistema di Bretton-Woods è durato fino al 1971. Fino a quando cioè, De Gaulle disse agli Usa: voi esportate inflazione, datemi oro in cambio dei vostri dollari. Fino all'avvento dell'Euro, sulle banconote c'era scritto: "Pagabili al portatore". Oggi neanche quello. Non ci sono vincoli di convertibilità,
ne proprietà: l'Euro è prodotto dai banchieri di Maastricht, ma tecnicamente è figlio di nessuno".

Con la sua legge diventerebbe proprietà di tutti gli italiani. Non è un'utopia ?

"E perché mai? Se la legge passasse, la Banca centrale non potrebbe impedirlo".

Scusi, ma il suo Simec, a Guardiagrele, che contraccolpi ha avuto ?

"Nessuno: 1.000 Simec valevano 2.000 lire. E ora 1 Euro. Il Simec non si svaluta: perché sul Simec non comanda la Banca ma il portatore".



La banconota di Auriti

CHE COS' E'

Il " Simec", è la moneta alternativa alla lira ideata dal prof. Giacinto Auriti, 77anni, già docente di Teoria generale del Diritto privato e della navigazione all' Università di Teramo.

COME FUNZIONA

Il Simec ( acronimo che sta per sim-bolo ec-onometrico di valore indotto ) ha un potere di acquisto doppio alla lira.Le banconote vengono stampate da un sindacato antiusura di cui è presidente Auriti. Nei negozi convenzionati, sostiene il professore, i clienti possono acquistare la merce a metà prezzo pagandola con i Simec.

LA VICENDA GIUDIZIARIA

Guardiagrele, dove la nuova divis aveva avuto maggiore diffusione, il 10 agosto 2000 era stata letteralmente assediata dalle Forze dell' Ordine che avevano effettuate perquisizioni a tappeto, sfociate poi nel sequestro di 2'5 miliardi di Simec su disposizione della Procura di Chieti.
Successivamente la somma è stata dissequestrata dal tribunale del riesame.

CHE COSA DICE LA LEGGE

La Banca d' Italia più volte è intervenuta precisando che gli esperimenti di emissione monetaria locale " non forniscono le identiche garanzie assicurate soltanto dalla moneta legale nello Stato ". La banca centrale ricorda che articolo 1.277del Codice civile stabilisce che l' efficacia della moneta è assicurata soltanto da quella avente corso legale nello Stato.

Note: LUCA TELESE da Roma

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