NOI SIAMO PER LA PROPRIETÀ POPOLARE DELLA MONETA.
Riprendiamoci i NOSTRI soldi
Le cose stanno crescendo vorticosamente e i media stanno finalmente aprendo, gli eventi che trattano della grande truffa del sistema di emissione della moneta sono sempre di più, innumerevoli sono i movimenti che si prodigano per la diffusione.
Le idee però devono essere comunicate in modo semplice e comprensibile per chiunque, come riusciva a fare il prof. Giacinto Auriti che ha diffuso i suoi insegnamenti facendo leva su tre caratteristiche fondamentali che amava attribuire al suo pensiero: la Novità, la Semplicità e, soprattutto, la Verità.
Ed è proprio grazie alla caratteristica della Verità che la PROPRIETA POPOLARE della MONETA si affermerà, non è importante quando, ma certamente tutti ci auguriamo il più presto possibile.
Un plauso, quindi, a tutte le persone di Buona Volontà, che hanno capito che occorre andare al nucleo del problema così da risolvere a cascata tutte le patologie del sistema monetario e bancario e l'unico modo per farlo è affermare la proprietà popolare della moneta all'atto dell'emissione. In tal modo il cambiamento è fatto, il debito pubblico azzerato e la gioia di vivere recuperata.
In sentesi ecco un prospetto che fa riferimento alla scuola monetaria auritiana
EMISSIONE MONETARIA
PROPRIETA’ POPOLARE della MONETA
REDDITO di CITTADINANZA
DISEGNO DI LEGGE N°1282 SENATO XII LEGISLATURA
DIS. LEGGE N°1889 SENATO XIII LEGISLATURA
Disegno di Legge proposto dal Sindacato Anti USura
Segretario Generale avv. prof. Giacinto Auriti
NOI SIAMO PER LA PROPRIETÀ POPOLARE DELLA MONETA
- Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette prestandola ai cittadini.
Noi vogliamo che nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata ad ognuno come " REDDITO di CITTADINANZA ".
Come si evince dal DDL Auriti, in un regime monetario conforme alla persona umana, l’ente di emissione NON può essere privato, la moneta deve essere accreditata ad ognuno come " REDDITO di CITTADINANZA ".
La proprietà dovrà essere del portatore, infatti su ogni banconota ci sarà apposta scritta – Proprietà del portatore –
- Il ministero del tesoro o delle finanze si occuperà di assegnare, già al momento della nascita, ad ogni cittadino residente sul territorio nazionale il CODICE dei REDDITI SOCIALI, analogo all’attuale codice fiscale che oggi serve per pagare.
- Ad esempio, il cittadino andrà in banca a chiedere liquidità per un spesa, l’acquisto di un terreno o la costruzione di una casa, di una fabbrica
- La banca gli accrediterà la somma pattuita
- Il cittadino realizzerà l’ opera, anche con il contributo lavorativo di altri cittadini che contribuiranno alla creazione del valore
- Il cittadino con la propria attività lavorativa e con il guadagno del proprio lavoro restituirà la somma accreditatagli dalla banca
- La banca passerà l’intero ammontare restituito dal cittadino al ministero del tesoro o delle finanze
- Il ministero del tesoro o delle finanze daranno attuazione al REDDITO di CITTADINANZA dato che avranno il dovere di dividere in parti uguali, le somme che rientrano nelle casse ed accreditarle sul CODICE dei REDDITI SOCIALI , che ogni cittadino residente avrà, a prescindere del loro stato, giovani, anziani, lavoratori, disoccupati, malati, ecc,
- l’importo del REDDITO di CITTADINANZA sarà variabile perché dipenderà dalla quantità di moneta richiesta, da parte dei cittadini, all’ente di emissione. Comunque l'ammontare sarà necessario per consentire ad ogni cittadino di avere garantito almeno il minimo indispensabile per l'acquisto dei beni di prima necessità.
- Il VALORE DEL DIRITTO - di Giacinto Auriti
- L’ORDINAMENTO INTERNAZIONALE DEL SISTEMA MONETARIO - di Giacinto Auriti
Per ulteriori chiarimenti è possibile sentirsi con skype il mio nome skype è moalpo